Cosa sapere

1) Progetto di ricostituzione dello stato dei popolamenti ittici nelle acque di Zona A Salmonicola

A seguito degli eccezionali eventi meteorologici che hanno avuto luogo nel territorio veneto nel corso dell’autunno dell’anno 2018, denominati tempesta VAIA, che hanno determinato ingentissimi danni alle infrastrutture, alle proprietà pubbliche e private, alle attività produttive e all'ambiente. La Regione del Veneto ha impegnato importanti risorse economiche in azioni volte al recupero del patrimonio ittico e al patrimonio forestale delle zone montane, al fine di consentire una ripartenza delle attività riconnesse all’ambiente fluviale, lacuale e montano.

Lo svolgimento del progetto, iniziato nel 2021 e terminato nel 2025 ha visto il coinvolgimento di Regione Veneto, a Veneto Acque e Veneto Agricoltura.

Per approfondire il progetto visualizza e scarica i seguenti documenti:

Presentazione del  PROGETTO

Video del Progetto di ricostruzione dello stato della Zona A  Salmonicola  

DGR n. 1340 del 28/10/2025 Approvazione Linee guida

- Allegato A alla DGR n. 1340 "Linee guida per la conservazione e la gestione della trota marmorata in Veneto"

- Allegato B alla DGR n. 1340 "Linee guida per la tutela dell’ecosistema acquatico e della fauna ittica negli alvei fluviali"

- Allegato C alla DGR n. 1340 "Cartografia"

- Allegato D alla DGR n. 1340 "Tavole grafiche interventi tipologici"


2) Progetto di coordinamento e controllo genetico finalizzato alle attività di ripopolamento con Storione cobice nelle acque della Regione Veneto

Lo Storione cobice è l'unica specie di storione autoctona rimasta nelle acque italiane. Questo pesce vive esclusivamente nel bacino del Mare Adriatico e nei suoi principali fiumi, tra cui Po, Adige, Brenta, Piave e Tagliamento. Oggi la specie è a grave rischio di estinzione.

La Regione Veneto ha stanziato fondi specifici per le attività di ripopolamento, gestione e conservazione dello Storione cobice, in particolare per:

  • effettuare analisi genetiche al fine di monitorare la diversità e la purezza dei pesci in allevamento, dei riproduttori e degli esemplari catturati in natura;
  • coordinare i ripopolamenti e partecipare ai tavoli tecnici istituzionali;
  • realizzare una strategia regionale per la salvaguardia della specie.

Il progetto scientifico è guidato dagli esperti del Dipartimento di Biologia dell'Università di Padova.

Inoltre, la Regione Veneto supporta il Progetto LIFE RESTORE – Recovery of Endangered Sturgeons Through Optimized Restocking Efforts, coordinato dall’Università di Padova e cofinanziato dal programma europeo LIFE con l’obiettivo di migliorare in modo concreto lo stato di conservazione dello storione cobice.   https://www.biologia.unipd.it/ricerca/progetti-di-ricerca/progetto-life-restore/

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3) Progetto per la ricognizione dello stato della popolazione di Temolo padano (Thymallus aeliani) nelle acque del bacino del fiume Livenza

Il Temolo padano (Thymallus aeliani) è classificato in Pericolo Critico (CR) a causa della sua presenza sporadica e in continuo calo, come segnalato dalla Carta Ittica Regionale (DGR n.  1747 del 30 dicembre 2022).

Tuttavia, il progetto europeo Grevislin, Interreg Italia-Slovenia, ha individuato nel fiume Livenza una speranza per la specie. La popolazione qui presente sembra essere una delle ultime a non essere stata ancora ibridata in modo irreversibile con il Temolo danubiano. 

La Regione Veneto ha stanziato fondi specifici ai fini del recupero della specie, le attività previste sono:

  • la mappatura della popolazione, verificando lo stato reale del temolo nel bacino del Livenza;
  • redigere uno studio di fattibilità che individui strategie e progettazioni, collaborazioni interregionali e transnazionali, utili al recupero della specie e all’incremento della popolazione nei corsi d’acqua del Veneto.

Le attività tecniche e scientifiche sono affidate agli esperti della società BIOPROGRAMM S.R.L.

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